{"id":664,"date":"2017-05-03T22:31:09","date_gmt":"2017-05-03T20:31:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.presepenelbosco.it\/?page_id=664"},"modified":"2023-08-10T10:29:12","modified_gmt":"2023-08-10T08:29:12","slug":"la-storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/a-viganego-di-bargagli\/meteo\/la-storia\/","title":{"rendered":"LA STORIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2998\" style=\"border-radius: 1.5em;\" src=\"http:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820.png\" width=\"100%\" srcset=\"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820.png 2205w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820-300x238.png 300w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820-768x610.png 768w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820-1024x814.png 1024w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820-250x199.png 250w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820-550x437.png 550w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820-800x636.png 800w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820-227x180.png 227w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820-378x300.png 378w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/img-varie-004-e1502181371820-629x500.png 629w\" sizes=\"(max-width: 2205px) 100vw, 2205px\" \/><span style=\"font-size: 24px;\"><strong>La storia dalla nascita al Marzo 2007 vista e scritta da Cosimo Tondo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div style=\"border: 0.05em solid transparent;  margin: 0 auto; font-size: 1.4em; font-family: arial; font-weight: bold; padding: 10px; text-align: center; background-color: #e9eeee; border-radius: 1.5em;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600; font-size: 18px;\">Presepe nel Bosco <\/span><\/strong><\/em><br \/>\nViganego di Bargagli<br \/>\nNell&#8217;anno 2000 nella nostra parrocchia si stava lavorando per reperire fondi da utilizzare per la costruzione di un campanile che potesse ridare ospitalit\u00e0 alle quattro bellissime campane della vecchia chiesa giacenti da molti anni negli scantinati.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3353 size-wcstandard\" style=\"margin-top: 20px; border-radius: 1.5em;\" src=\"http:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-550x379.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-550x379.jpg 550w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-768x529.jpg 768w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-1024x705.jpg 1024w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-130x90.jpg 130w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-250x172.jpg 250w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-800x551.jpg 800w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-261x180.jpg 261w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-436x300.jpg 436w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001-726x500.jpg 726w, https:\/\/www.presepenelbosco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/campane-001.jpg 1504w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/>Questo fu anche un ulteriore stimolo all&#8217;idea del sottoscritto che voleva trasformare il bosco adiacente la chiesa in un particolare presepe da costruire tutto in pietra sullo stile delle vecchie case locali.<br \/>\nTale presepe avrebbe potuto portare tanta gente a visitarlo e di conseguenza incrementare il fondo destinato al tanto desiderato campanile.<br \/>\nL&#8217;idea piacque molto al carissimo Don Alfonso che, entusiasta, mi incoraggi\u00f2 moltissimo a fare ci\u00f2 che avevo in mente.<\/p>\n<\/div>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div style=\"border: 0.2em solid transparent; margin: 0 auto; font-size: 1.4em; font-weight: bold; padding: 10px; text-align: center; font-family: arial; border-radius: 1.5em; background-color: #e9eeee;\">Cos\u00ec dopo aver pensato e ripensato con non poca preoccupazione, anche perch\u00e8 ero consapevole del fatto che avrei potuto trovarmi nelle canne, decisi di buttarmi a capofitto nella costruzione di questo particolare presepe.<br \/>\nNon avevo le idee molto chiare non potei fare un progetto vero e proprio di tutta l&#8217;area ma mi affidai al mio spirito creativo e di giorno in giorno (tante volte anche di notte) mi cimentavo a fare schizzi e schizzetti e a pensare a come avrei potuto sviluppare e realizzare quanto la volont\u00e0 e la grande voglia mi spingeva a fare.<br \/>\nQuesto mio modo un po&#8217; improprio di proseguire nei lavori mi caus\u00f2 non pochi problemi con chi era abituato a lavorare in maniera diversa; ma la buona volont\u00e0 e il buon senso da parte di tutti hanno sempre avuto la meglio e per questo sono grato a tutti i miei collaboratori.<br \/>\nCominciai a costruire la prima casetta che doveva servire un po&#8217; da prova per me e come campionario per coloro a cui avrei chiesto aiuto.<br \/>\nNon fu facile coinvolgere subito altre persone anche se tutti si mostravano compiaciuti dell&#8217;idea ma c&#8217;era una certa titubanza a dire subito di s\u00ec: cosa poteva essere mai un presepe&#8230;<br \/>\nDopo la prima casetta, venne la seconda e poi la terza, il tempo passava ed ecco spuntare Gino che si rese disponibile a dare una mano compatibilmente con i suoi impegni di lavoro.<\/div>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div style=\"border: 1px solid transparent; margin: 0 auto; ;font-size: 1.4em; font-weight: bold; padding: 10px; text-align: center; font-family: arial; border-radius: 1.5em; background-color: #e9eeee;\">Questo mi diede un po&#8217; di coraggio e cos\u00ec continuammo il lavoro a due. Tutta un &#8216;altra cosa&#8230; si lavorava meglio e si rendeva di pi\u00f9, quando passava qualcuno ci guardavamo ironicamente come per dire: sta arrivando un aiuto&#8230; invece non era vero e allora proseguivamo tranquillamente il nostro lavoro.<br \/>\nMancava qualche mese al primo Natale, quello cio\u00e8 del 2001 e qualcosa di buono avevamo gi\u00e0 fatto, ma non bastava per poter decidere l&#8217;apertura alle visite. Bisognava realizzare un passaggio tranquillo e sicuro per i visitatori con stradine e staccionate.<br \/>\nBisognava disporre di un minimo d&#8217;illuminazione, bisognava creare un qualcosa per portare l&#8217;acqua al mulino, cose piuttosto impegnative che non si potevano improvvisare.Bisognava pensare a un po&#8217; di pubblicit\u00e0: parlare ai giornali, stampare locandine e provvedere alla loro esposizione: per tutta questa marea di cose c&#8217;era bisogno di tante altre persone capaci e con buona volont\u00e0.<br \/>\nLa mia testa incominciava a fumare, non era per niente facile riuscire a realizzare tutto questo in poco tempo ma la voglia di aprire era tanta e rimandare di un anno l&#8217;apertura significava perdere un anno di tempo: prima la gente lo sapeva, meglio era.<br \/>\nCos\u00ec rifeci un appello accorato e insistente a tutte quelle persone che ritenevo potessero decidere di collaborare e poco a poco qualcuno si associava perch\u00e8 vedeva che la cosa era seria.<br \/>\nGianni e Franco di Feli si dedicarono a fare la staccionata.<br \/>\nTilliu \u00f9 banc\u00e0 provvide a costruire un piccolo ingresso in legno, Franco \u00f9 pust\u00ecn fece da \u201cboccia \u201c a tutti.<br \/>\nIl compianto Silvano Porchetto, al quale va un caro ricordo, provvide a creare la ruota del mulino, il tetto dello stesso e alcune piccole porte. Luciano Carbone provvide all&#8217;impianto dell&#8217;acqua per il mulino e all&#8217;illuminazione di tutto l&#8217;insieme.<br \/>\nAltri volenterosi dettero una mano come potevano. Un po&#8217; di confusione era inevitabile, la zona interessata ai lavori sembrava un campo di battaglia.<br \/>\nNessuno pensava che si potesse arrivare in tempo ma chiss\u00e0 per quale intervento soprannaturale, la vigilia di Natale, con grande meraviglia di tutti e sopratutto mia, si apr\u00ec e si benedisse il presepe, dopo la Santa Messa di mezzanotte, con grande felicit\u00e0 di Don Alfonso.<\/div>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div style=\"border: 1px solid transparent; font-size: 1.4em; font-weight: bold; padding: 10px; text-align: center; font-family: arial; margin: 0 auto; background-color: #e9eeee; border-radius: 1.5em;\">A causa del freddo intenso, che fece gelare l&#8217;acqua, la ruota del mulino non gir\u00f2 ma era bello lo stesso. Dio sia lodato!<br \/>\nOra \u00e8 un piccolo presepe, mancano ancora molte case, ma ha gi\u00e0 un&#8217;impronta particolare.<br \/>\nLe persone lo apprezzano e si meravigliano iniziano a passare parola.<br \/>\nCome primo anno abbiamo contato circa 2500 visitatori e questo ci ha stimolato a fare cose nuove.<br \/>\nLo spazio non mancava, la volont\u00e0 neanche: certo, bisognava convincere le persone a dare una mano, a cercare altri collaboratori perch\u00e8 le previsioni di lavoro stavano diventando un poco ambiziose e questo presepe che comincia a diventare un villaggio non pu\u00f2 interrompersi.<br \/>\nSi costruiscono nuove casette, si creano nuovi passaggi, il terreno lo permette, ma certo bisogna fare muri, muretti, inoltre occorrono molte pietre, bisogna cercarle, perch\u00e8 anche se siamo circondati da pietre, non \u00e8 facile trovarle sul posto.<br \/>\nNei mesi di Maggio-Giugno si ricomincia il lavoro, altre persone si aggregano: Bruno Olcese, per esempio, col suo trattore ad ogni occasione ci trasporta le pietre che abbiamo cercato un po&#8217; ovunque, anche nei fossi, e di pietre ne occorrono molte, sopratutto per la costruzione dei muri non sono mai abbastanza.<br \/>\nSi unisce al gruppo gi\u00e0 formato anche Giacomo della Teita, mette a disposizione la sua capacit\u00e0 e la sua forza, molte cose diventano pi\u00f9 semplici.<br \/>\nIl tutto si trasforma e assume un aspetto sempre pi\u00f9 interessante.<br \/>\nIl buon e caro Giuse, ora non pi\u00f9 fra noi, ci facilita il lavoro costruendo una teleferica il cui funzionamento \u00e8 affidato alle braccia di Franco Simonini permettendo il trasporto di tutto il materiale dall&#8217;alto verso il basso.<\/div>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div style=\"border: 1px solid transparent; font-size: 1.4em; font-weight: bold; padding: 10px; text-align: center; font-family: arial; background-color: #e9eeee; border-radius: 1.5em;\">Per il movimento opposto, un montacarichi elettrico fornito da un certo Lastrico serve a far risparmiare tempo e fatica.<br \/>\nI lavori diventano sempre pi\u00f9 impegnativi: bisogna costruire nuove linee elettriche, una nuova linea idrica che va ad alimentare un laghetto per ottenere il quale Gianni e Giacomo hanno dovuto sradicare una vecchia radice, una cisterna per l&#8217;accumulo dell&#8217;acqua.<br \/>\nGuido Gazzo affianca Luciano per il lavori elettrici ed idrici mentre Roberto Gazzo realizza le ringhiere del sentiero e dei poggioletti delle case.<br \/>\nSi conclude cos\u00ec il secondo anno di vita del Presepe con un sempre maggiore numero di visitatori.<br \/>\nQuando poi il primo progetto per la costruzione del campanile non si \u00e8 realizzato a causa dell&#8217;inconsistenza del terreno, lo spazio ricavato ha allargato la possibilit\u00e0 di ampliamento del Presepe e il sottoscritto non ha impiegato molto a decidere di farne un bell&#8217;ingresso. Si \u00e8 provveduto poi al rifasciamento del muro di recinzione, alla costruzione di un piccolo ponte per il passaggio all&#8217;altra sponda, scale scalette il tutto con pietre faccia a vista.<br \/>\nLavori eseguiti grazie alla collaborazione di tutti.<br \/>\nSiccome io ne inventavo una al giorno, nascevano spesso piccole contestazioni, ma a lavoro finito tutti ammettevano che l&#8217;idea era appropriata e ben riuscita.<br \/>\nCos\u00ec tra alti e bassi,tra consensi e dissensi si proseguiva secondo il mio \u201cprogetto mentale\u201d.<\/div>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div style=\"border: 1px solid transparent;font-size: 1.4em; font-weight: bold; padding: 10px; text-align: center; background-color: #e9eeee; font-family: arial; border-radius: 1.5em;\">La costruzione delle casette, tutte differenti tra loro, non sono state costruite a caso: una volta<br \/>\nIndividuato il posto si provvedeva a costruire una piattaforma di cemento sulla quale sarebbe poi sorta la casetta.<br \/>\nVengono costruite man mano che si liberano degli spazi, insieme ai vialetti, passaggi necessari al transito delle persone.<br \/>\nIl castello, ammirato per la sua imponenza, ha forse tolto spazio ad altre piccole costruzioni ma la sua attrattiva \u00e8 tale che \u00e8 diventato il nostro \u201clogo\u201d. Anche la locanda, molto ammirata, ha richiesto moltissimo impegno ed \u00e8 in scala 1 a 10, vale a dire che ogni piano varia dai 25 ai 30 cm. (1\/10 delle reali costruzioni).<br \/>\nPurtroppo sono venute a mancare due persone, Giuse e Silvano, altri collaboratori per motivi di salute o di lavoro hanno dovuto ridurre il loro aiuto.<br \/>\nE&#8217; per questo motivo che quest&#8217;ultimo anno \u00e8 stato un po&#8217; pi\u00f9 pesante degli altri.<br \/>\nDue mesi li ho dedicati alle rifiniture della \u201cSala del trono\u201d, opera curiosa ma utilissima, sopportando un freddo intenso. Tutti i lavori richiedono sacrifici ma occorre affrontarli con grande spirito di sopportazione. Due di questi lavori particolarmente impegnativi quali la cascata e le casette sul lago hanno creato un angolo decisamente suggestivo, sopratutto verso l&#8217;imbrunire quando si illumina.<\/div>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div style=\"border: 1px solid transparent;font-size: 1.4em; font-weight: bold; padding: 10px; font-family: arial; background-color: #e9eeee; border-radius: 1.5em; text-align: center;\">Tiriamo un po&#8217; le somme, quanto ha reso finora questo lavoro? Ne \u00e8 valsa la pena impegnare tutto questo tempo?<br \/>\nDirei proprio di s\u00ec.<br \/>\nNon per le offerte ricevute, ma per la convinzione di aver eseguito una, sia pur piccola, opera che ha richiamato a Viganego, piccola frazione del Comune di Bargagli, migliaia di persone.<br \/>\nLe entrate e le uscite?<br \/>\nNei primi tre anni non essendoci un fondo cassa, le spese sono state affrontate da alcune persone, dopo il quarto anno sono state detratte dalle entrate.<br \/>\nSpero che non venga vanificato tutto l&#8217;impegno e il lavoro svolto, finalizzato alla costruzione del Campanile fortemente desiderato anche dal nostro compianto Don Alfonso.<\/p>\n<p style=\"text-align: right; padding: 1em; font-size: 1em; font-family: arial;\">Mino Tondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right; padding: 1em;\">Viganego, Marzo 2007<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia dalla nascita al Marzo 2007 vista e scritta da Cosimo Tondo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5100,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"colormag_page_layout":"no_sidebar_content_centered","_crdt_document":"","_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"class_list":["post-664","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=664"}],"version-history":[{"count":77,"href":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7682,"href":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/664\/revisions\/7682"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.presepenelbosco.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}