Ancora storia

Il Presepe nel Bosco ha ormai raggiunto il suo attuale sviluppo.Occorre però proteggerlo sopratutto dagli animali selvatici.A tale scopo si inizia a creare una recinzione a monte e viene ultimato il muro in pietra lungo la scala che conduce all’Oratorio.
Nel 2009 vengono a mancare due figure fondamentali per il Presepe:
il suo ideatore Cosimo Tondo “Mino”
e il “mago” delle pietre Giacomo Carbone “Gino”
che con arte e pazienza ha saputo trasformare
le pietre in tanti piccoli capolavori: strade, stradine,ponticelli e casette.
Ma il Presepe “deve” vivere!